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Agricoltura e Società

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Ambiente

Principi generali.

 

Nell'azienda biologica vanno favorite la diversità e la complessità ambientale con la presenza di siepi, macchie spontanee, specchi d'acqua, alberi sparsi.

Particolare attenzione deve essere posta nei confronti del terreno agrario, quale elemento e risorsa risorsa indispensabile per la realizzazione dei cicli produttivi.

 

Biodiversità

 

E’ consigliato, al fine di preservare e favorire la biodiversità, mantentere e/o ripristinare tutte le aree ad elevato contenuto e complessità ambientale quali ruscelli, torrenti, corsi d'acqua, aree umide, stagni, maceri, sorgenti, prati stabili, muretti a secco, canneti, ecc.

E’ consigliato mantenere e/o introdurre siepi e alberature utilizzando preferibilmente essenze e modalità di realizzazione tipiche del luogo ed idonee agli scopi per cui sono state impiantate. La manutenzione delle siepi e delle alberature deve avvenire nel rispetto delle specie animali che in esse trovano riparo e rifugio.

E’ vietato mettere a coltura aree di interesse e valore archeologico e storico o aree per le quali si rende necessario abbattere boschi e/o foreste primarie oppure aree di elevato interesse ambientale soggette a tutela.

 

Protezione del suolo.

 

E' vietato modificare l'orografia o intervenire con sbancamenti tali da compromettere  irreversibilmente la stabilità idrogeologica del territorio favorendo processi erosivi e mettendo a repentaglio gli equilibri biologici naturali oltre che il microclima stesso.

Le sistemazioni idraulico-agrarie devono rispettare le condizioni orografiche del territorio. Le bonifiche devono rispettare l'assetto naturale del territorio.

 

Protezione dall'inquinamento ambientale

 

Gli appezzamenti condotti secondo il metodo biologico devono essere sufficientemente lontani da appezzamenti condotti secondo il metodo convenzionale oppure adeguatamente "protetti" da potenziali rischi dovuti ad effetto deriva mantenendo o ripristinando siepi, alberature e/o barriere naturali sufficientemente compatte e tali da contenere questi rischi.

L'azienda agricola biologica deve prevedere aree di compensazione ecologica che non devono ricevere alcun tipo di "input" esterno (prodotti per la fertilizzazione, la difesa ecc.) e possono rivestire anche una funzione antideriva.

Nel caso in cui gli appezzamenti confinanti siano investiti a colture che possono causare contaminazioni dovute ad effetto deriva sulle colture condotte secondo il metodo biologico, i confini degli appezzamenti condotti secondo il metodo medesimo devono prevedere la presenza di "aree tampone" o aree di compensazione ecologica al fine di evitare la contaminazione con sostanze non ammesse.

Nell'azienda biologica le nuove costruzioni devono essere progettate in modo tale da provocare il minimo impatto ambientale sul territorio e sui suoi elementi naturali.

Qualora le aziende agricole siano situate nelle immediate vicinanze di fonti d'inquinamento (strade ad elevato traffico, industrie altamente inquinanti, aeroporti, discariche, ecc.), l'Organismo di Controllo e Certificazione valuta se ammettere l'azienda nel sistema di controllo oppure suggerire le soluzioni tecniche necessarie ad evitare o limitare gli inquinamenti ambientali.


Campiverdi Agricoltura e Società è un progetto a cura di  studiobruni@quipo.it  

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